Skip to main content

PULIZIE POST RISTRUTTURAZIONE · VERONA E PROVINCIA

Hai appena investito nella ristrutturazione. Non rovinare il risultato nell’ultima fase.

Una casa appena ristrutturata non ha semplicemente bisogno di essere “pulita”.

A fine cantiere possono rimanere polveri sottili, cemento, stucco, calce, colla, silicone, pittura e residui di posa.

E soprattutto, non tutte le superfici possono essere trattate allo stesso modo.

Gres, marmo, cotto, parquet, pietra, vetro e legno reagiscono in modo diverso ai prodotti, alle lavorazioni meccaniche e ai sistemi di rimozione.

Il problema non è soltanto lasciare qualcosa sporco.

È intervenire nel modo sbagliato e trasformare un residuo di cantiere in un danno alla superficie.

Ripristino professionale del cotto  Il cotto è un materiale altamente poroso: assorbe facilmente sporco, residui e sostanze, rendendo la sua pulizia particolarmente complessa. Questa lavorazione non è una semplice pulizia, ma un vero e proprio intervento di ripristino, finalizzato a recuperare l’aspetto e le caratteristiche originali della superficie.
Il cotto è un materiale altamente poroso: assorbe facilmente sporco, residui e sostanze, rendendo la sua pulizia particolarmente complessa. Questa lavorazione non è una semplice pulizia, ma un vero e proprio intervento di ripristino, finalizzato a recuperare l’aspetto e le caratteristiche originali della superficie.

La polvere di cantiere non si comporta come la normale polvere di casa

A fine ristrutturazione può sembrare tutto uguale: polvere, macchie, residui. In realtà possono esserci situazioni completamente diverse. La polvere può depositarsi nelle fughe, sopra i battiscopa, intorno ai termosifoni, sui profili degli infissi, nelle piastrelle, negli angoli e nelle zone più difficili da raggiungere.

Altri residui possono invece aderire direttamente alla superficie.

Un velo cementizio sul gres non si gestisce come un residuo su una pietra naturale.

Una macchia sul parquet non si tratta come una traccia di pittura sul vetro.

Un residuo di colla non richiede necessariamente lo stesso intervento di un deposito di cemento.

Per questo non partiamo dal detergente. Partiamo dalla superficie.

Analizziamo prima il materiale, il tipo di residuo e le condizioni della superficie. Solo dopo scegliamo il metodo di intervento più adatto.

In questa foto si vede la fase di stuccatura delle fughe: durante la lavorazione, residui di cemento e acqua possono rimanere sulla superficie formando il velo cementizio. Una volta asciugato, il residuo può aderire tenacemente alla pavimentazione e la sua rimozione richiede prodotti, tempi e tecniche specifiche, scelti in funzione del materiale, per evitare di danneggiarlo.

Il rischio non è solo non pulire. È pulire nel modo sbagliato.

Un prodotto troppo aggressivo può alterare un marmo. Un abrasivo inadatto può lasciare segni. Un intervento eseguito senza conoscere il materiale può creare aloni, opacizzazioni o modificare l’aspetto della superficie. E alcune situazioni vanno riconosciute prima di cercare semplicemente di “mandarle via”.

Non tutto ciò che sembra una macchia è sporco.

Non tutto ciò che è sporco va trattato nello stesso modo.

ATTENZIONE

seguiamo un numero limitato di cantieri

Non lavoriamo sulla quantità.

Seguiamo direttamente ogni intervento e manteniamo un numero limitato di cantieri al mese, così da poter dedicare a ciascun lavoro il tempo necessario, dalla valutazione iniziale al controllo finale.

Gestiamo mediamente 6–7 cantieri al mese.

Questo ci permette di mantenere un controllo diretto sulle lavorazioni, prestare attenzione ai dettagli e intervenire con il metodo più adatto alle condizioni che troviamo in cantiere.

Per questo non accettiamo automaticamente ogni richiesta.

Cosa vedere prima di considerare finito il lavoro

Durante la pulizia, una superficie può finalmente mostrare ciò che prima era nascosto da polvere e residui.

• Graffi.

• Macchie.

• Finiture non uniformi.

• Danneggiamenti visibili.

• Residui che meritano di essere segnalati all’impresa che ha eseguito i lavori.

Per questo, durante l’intervento, documentiamo le anomalie visibili che riteniamo meritevoli di segnalazione. Il nostro report fotografico consente di avere una documentazione delle condizioni riscontrate durante il lavoro, prima della consegna definitiva. La pulizia, in questo modo, diventa anche un momento di controllo.

Non devi trovare semplicemente chi pulisce. Devi trovare chi sa cosa sta toccando.

Il nostro metodo è semplice da spiegare:

• 1. Analizziamo superfici e residui

• 2. Identifichiamo il trattamento più adatto

• 3. Gestiamo polvere e residui con sistemi professionali

• 4. Interveniamo sulle superfici in base al materiale

• 5. Controlliamo il risultato zona per zona

• 6. Documentiamo prima e dopo

Utilizziamo, aspirazione Classe M per le micropolveri edili e macchina orbitale TMB TOR 43 Extra 2.0 per gli interventi meccanici compatibili con la superficie.

Non utilizziamo la stessa soluzione su tutto.

Guarda alcuni dei nostri lavori

Perchè sceglierci?

Una pulizia post-ristrutturazione non si valuta soltanto dal risultato finale. Conta il modo in cui viene affrontato il lavoro: cosa viene riconosciuto, quali prodotti e attrezzature vengono utilizzati, come vengono trattate le superfici e come viene controllato il risultato.

Il titolare è presente in cantiere

Durante gli interventi, il titolare è direttamente presente in cantiere.

Questo permette di seguire personalmente le lavorazioni, controllare le superfici, verificare i dettagli e intervenire direttamente quando emerge una situazione che richiede una valutazione diversa da quella prevista inizialmente.

Non c’è semplicemente una squadra che esegue il lavoro.

Chi valuta l’intervento è presente anche durante l’esecuzione e il controllo finale.

Per noi significa mantenere direttamente il controllo sulla qualità del lavoro, dall’inizio alla consegna.

Ogni superficie viene trattata in funzione del materiale

Gres, marmo, cotto, parquet, pietra, vetro e altre superfici non possono essere trattati con un’unica procedura.

Valutiamo il materiale e il tipo di residuo prima di scegliere il trattamento.

Non partiamo dal prodotto. Partiamo dalla superficie.

Attrezzatura professionale per gli interventi più complessi

Per gli interventi che lo richiedono utilizziamo attrezzature professionali specifiche, tra cui sistemi di aspirazione Classe M per le micropolveri edili e macchinari per le lavorazioni meccaniche compatibili con la superficie.

L’attrezzatura, però, è solo uno strumento.

La differenza sta nel sapere quando utilizzarla, come utilizzarla e soprattutto quando non utilizzarla.

Documentiamo il lavoro

Quando necessario realizziamo fotografie delle condizioni iniziali e del risultato finale.

Durante l’intervento possono inoltre essere documentate anomalie o condizioni della superficie che meritano di essere segnalate.

Non ci limitiamo a dire che il lavoro è stato fatto: quando serve, lo documentiamo.

Non promettiamo l’impossibile

Non tutte le macchie sono rimovibili.

Non tutti i difetti sono causati dallo sporco.

Una superficie può essere contaminata, alterata oppure già danneggiata prima del nostro intervento.

Per questo preferiamo spiegare con chiarezza cosa possiamo recuperare, cosa possiamo trattare e quali risultati non possono essere garantiti.

Prima valutiamo. Poi interveniamo.

Un servizio pensato per la fase finale della ristrutturazione

Il nostro lavoro non consiste semplicemente nel rendere pulita una casa.

Interveniamo nella fase in cui l’immobile deve passare dal cantiere alla consegna.

Per questo prestiamo attenzione non soltanto alla pulizia generale, ma anche ai residui di lavorazione, alle superfici, ai dettagli e alle condizioni che diventano visibili proprio durante la pulizia.

L’obiettivo è consegnare un ambiente pulito, controllato e pronto per il suo utilizzo.

Competenza certificata, non improvvisata.

Bertaso è certificato Klindex per levigatura, lucidatura e cristallizzazione, e si avvale di un laboratorio tecnico con chimici e tecnici laureati sui materialistrong>: ogni caso difficile — una macchia che non viene via, una superficie che non si sa come reagirà — viene analizzato prima di toccare la superficie, non sperimentato sul tuo pavimento.

Un intervento seguito direttamente dall’inizio alla fine

Sopralluogo, valutazione, esecuzione e controllo finale fanno parte dello stesso processo.

Non affidiamo semplicemente un lavoro e ci limitiamo a verificarlo a distanza.

Seguiamo direttamente l’intervento per mantenere continuità tra ciò che viene valutato prima del lavoro e ciò che viene effettivamente eseguito in cantiere.

Pulizie post-ristrutturazione a Verona e provincia.

Prima vediamo il lavoro.
Poi definiamo cosa serve.
Infine interveniamo con il metodo più adatto alle superfici presenti.

Cosa dicono i clienti

La nostra attenzione al dettaglio non la dichiariamo a parole: la mostriamo con prove concrete — il report fotografico prima/dopo di ogni intervento e le recensioni di chi ci ha già scelto.

Hai bisogno di un preventivo personalizzato?

Compila il modulo e raccontaci di cosa hai bisogno: ti ricontatteremo per valutare il servizio più adatto alle tue esigenze.

Nome e telefono
Caselle di Spunta

Domande frequenti

Quanto costa una pulizia post ristrutturazione a Verona?

Non esiste un prezzo a metro quadro valido per tutti: il costo dipende dai materiali, dallo stato dell’immobile e dai residui da rimuovere. I prezzi indicativi partono da circa 350 € per un appartamento fino a 50 mq, ma il preventivo definitivo arriva dopo un sopralluogo gratuito in cui valutiamo la superficie reale. Così paghi il lavoro effettivo e non una media.

Quanto tempo richiede l’intervento?

 Dipende dalla metratura e dalla complessità: un appartamento appena ristrutturato può richiedere da mezza giornata a un paio di giorni se include trattamenti sui pavimenti. La tempistica precisa viene definita in sede di sopralluogo, insieme al preventivo.

Il sopralluogo e il preventivo sono davvero gratuiti?

Sì, per Verona città e provincia il sopralluogo è gratuito e senza impegno. Per Mantova e Vicenza prepariamo la valutazione a partire da foto e video degli ambienti.

In quali zone operate?

Verona città e tutta la provincia, con sopralluogo gratuito. Interveniamo anche nelle zone di Mantova e Vicenza, valutando l’intervento da foto e video.


Le pulizie post ristrutturazione sono detraibili?

La pulizia in sé, come servizio a parte, di norma rientra nelle detrazioni edilizie; rientra quando è parte integrante e documentata dell’intervento di ristrutturazione. Le regole cambiano nel tempo e dipendono dal tuo caso: conviene verificarlo con il tuo commercialista. Il nostro report dettagliato dei trattamenti è comunque un documento utile a supporto.

Cosa rimuovete esattamente?

Polvere edile e micropolveri da muri, pavimenti e superfici; residui di malta, cemento, vernice, colla e silicone; etichette dai serramenti e dai sanitari; aloni e macchie dai pavimenti. Trattiamo anche le superfici delicate (parquet, pietra, acciaio) e sanifichiamo gli ambienti prima della consegna.

Lavorate anche per imprese edili e ditte di ristrutturazione?

 Sì. Oltre ai privati seguiamo imprese edili, posatori e general contractor con un servizio di pulizie di fine cantiere dedicato.